Dessert, Ricette

Pardule

Pardule sarde

Le Pardule sono un tipico dolcetto sardo (chiamate così nel Campidano, Sulcis ed Oristanese e chiamate in altre parti della Sardegna con altri nomi come ad esempio Casadinas) del periodo pasquale ma ormai si mangiano durante tutto l’anno. Siamo a Luglio e io le ho fatte e mangiate proprio oggi. Sono ripiene di ricotta e si sciolgono in bocca. Il retrogusto di zafferano le rende una vera delizia per il palato. Non possono mancare tra i souvenirs gastronomici che i turisti si portano a casa.

Ripieno delle pardule

Le pardule sono ottime per la colazione o come fine pasto, a merenda o quando volete.

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Pardule
Porzioni
Ingredienti
Per la sfoglia:
Per il ripieno:
Porzioni
Ingredienti
Per la sfoglia:
Per il ripieno:
Istruzioni
  1. Dalla sera prima mettete la ricotta in un canovaccio sopra un contenitore, magari con un peso sopra, e lasciate scolare tutta la notte il siero.
  2. Fate sciogliere nell'acqua lo strutto, il sale, lo zucchero e impastate con la semola.
  3. Fate una palla e lasciarla riposare.
  4. Amalgamate la ricotta asciutta con tutti gli altri ingredienti per il ripieno (lo zafferano fatelo sciogliere in un cucchiaino di acqua calda). Formate delle sfere di 40 gr circa ciascuna.
  5. Tirate la sfoglia e ricavate dei dischi di 10 cm di diametro circa, ponete al centro la sfera di ripieno e pizzicate i bordi della sfoglia in 8 punti in modo da formare dei cestinetti.
  6. Infornate a 170° per 40 minuti circa. Prima di mangiarle spolverate di zucchero a velo.

pardule ricetta
Pardule sarde

 

About me
Sono Simona, una mamma appassionata di cucina e amante del buon cibo, foodblogger e Bakery Chef. Il mio “viaggio” nel mondo culinario è iniziato quando da piccola mi divertivo guardando mia madre cucinare per la nostra famiglia. Oggi cucino principalmente per me e mia figlia e i nostri amici. Ed ogni piatto che esce dalla mia cucina deve prima passare al vaglio di un critico culinario molto severo che è appunto la mia bambina. Ho trasmesso anche a lei questa passione e in molte preparazioni mi affianca in maniera egregia. Sono laureata in Giurisprudenza ma il mio “lavoro” sono le mie passioni: mia figlia e la cucina. Per questo anni fa decisi di aprire un blog e di raccontarmi attraverso la mia passione. Nel 2018 ho aperto il primo Home Restaurant legalizzato in Italia e la prima attività di micro impresa domestica sarda di produzione e vendita di cibi fatti in casa.
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    1. Dalla sera prima mettete la ricotta in un canovaccio sopra un contenitore, magari con un peso sopra, e lasciate scolare tutta la notte il siero.
    2. Fate sciogliere nell'acqua lo strutto, il sale, lo zucchero e impastate con la semola.
    3. Fate una palla e lasciarla riposare.
    4. Amalgamate la ricotta asciutta con tutti gli altri ingredienti per il ripieno (lo zafferano fatelo sciogliere in un cucchiaino di acqua calda). Formate delle sfere di 40 gr circa ciascuna.
    5. Tirate la sfoglia e ricavate dei dischi di 10 cm di diametro circa, ponete al centro la sfera di ripieno e pizzicate i bordi della sfoglia in 8 punti in modo da formare dei cestinetti.
    6. Infornate a 170° per 40 minuti circa. Prima di mangiarle spolverate di zucchero a velo.
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